medicina e wellness, training, nutrizione, per chi ha 51-65 anni

consigli per la salute ed il benessere da 51 a 65 anni

consigli per una sana alimentazione da 51 a 65 anni

consigli per l'attività fisica da 51 a 65 anni


Medicina Generale

Visite mediche, esami strumentali e di laboratorio

Recati dal tuo Medico di Medicina Generale almeno una o due volte l'anno. Grazie ad una periodica visita di controllo,  questi potrà stabilire, a seconda del tuo stato di salute, la prescrizione di eventuali visite specialistiche controlli clinici e strumentali che può essere opportuno fare in questa fascia di età.

Vaccinazioni

In questa fascia di età sono previste le seguenti vaccinazioni:

  • a 65 anni: vaccino contro lo pneumococco
  • a 65 anni: vaccino contro l’herpes zoster
  • a partire dai 65 anni: vaccino anti-influenzale stagionale (ogni anno)

Screening tumori

Secondo le attuali linee-guida del Ministero della Salute,  alle donne in questa fascia d'età consiglio di partecipare ai programmi di screening per il tumore della cervice uterina ( il test di screening è tradizionalmente il pap-test, e va ripetuto ogni 3 anni) e per il tumore al seno (sottoponendosi ad una mammografia bilaterale ogni 2 anni). Solitamente, per questo tipo di screening, la ASP di residenza invia al domicilio un invito all'adesione. Se non dovessi, per qualsiasi ragione, riceverlo, rivolgiti al tuo Medico di Medicina Generale ed informalo.

Agli uomini suggerisco un controllo dello stato di salute della prostata eseguendo un dosaggio del PSA ed, eventualmente una visita urologica. 

Ad entrambi i sessi consiglio di partecipare ai programmi di screening per il tumore del colon-retto, effettuando un test del sangue occulto fecale ogni 2 anni (o la rettosigmoidoscopia se la ASP ha scelto questo tipo di screening).


La fascia d'età che va dai 51 ai 65 anni è caratterizzata da importanti cambiamenti biologici, psicologici, relazionali e sessuali, in cui si assiste ad una aumentata 'incidenza di malattie cardiovascolari, metaboliche e tumorali che possono, almeno in parte, essere prevenute con un corretto stile di vita, determinato principalmente dal tipo di alimentazione e dalla quantità e qualità di attività fisica praticata.


Nutrizione ed educazione alimentare

Alimentarsi correttamente significa anche adattare la propria alimentazione al momento della vita che si sta attraversando. Tra i 51 ed i 65 anni si verifica una diminuzione del fabbisogno calorico, dovuta in parte alla riduzione del metabolismo basale e in parte ad una più frequente sedentarietà. Tutto ciò porta spesso ad un aumento di peso e ad una diversa distribuzione del grasso corporeo, che si accumula soprattutto a livello addominale.

Per mantenere sotto controllo il peso, è importante ridurre il numero di calorie quotidiane introdotte con la dieta, senza dimenticare l'importanza di variare l'alimentazione affinché comprenda tutti gruppi alimentari principali.

Il principio guida deve essere la varietà con moderazione: ridurre i grassi, i cibi troppo salati, privilegiando gli alimenti ricchi di fibra alimentare, la frutta e la verdura e l'olio extravergine d'oliva.


Training fisico preventivo e terapeutico

Praticare regolare attività fisica in questa fascia d'età è utile non solo per la prevenzione di malattie cardiocircolatorie, tumorali, osteoporosi, ma che perché può modificare il corso delle patologie croniche dalla quali si è affetti ed aiuta a controllare l'aumento di peso corporeo che andrebbe a gravare sulle articolazioni degli arti inferiori.

Le attuali raccomandazioni per questa fascia d’età, prevedono che si svolga, nel corso della settimana, un minimo di 150 minuti di attività fisica aerobica d’intensità moderata oppure un minimo di 75 minuti di attività vigorosa più esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari, 2 o più volte a settimana. 

La quantità di attività fisica raccomandata può essere frazionata nell’arco della giornata per meglio includere l’esercizio nella routine delle varie attività quotidiane.

L'esercizio più semplice ed economico è la camminata a passo svelto di almeno 30 minuti, da effettuare possibilmente tutti i giorni della settimana. 

A questa si possono aggiungere, 2 o 3 volte alla settimana, esercizi  aerobici quali correre, andare in bicicletta, ballare, frequentare una palestra.

Anche se quantità di attività fisica superiori a quella minima raccomandata apportano maggiori vantaggi per la salute e la prevenzione delle malattie croniche è importante far comprendere che “poco è meglio di niente” e che quindi alcuni benefici per la salute da parte degli adulti sedentari possono essere raggiunti anche con quantità di attività fisica minime (es. 60 minuti a settimana).



Paola Micale 2019 - Contatti

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